
Gli anziani sono tra i bersagli preferiti di truffatori sempre più organizzati, capaci di sfruttare paura, fiducia e disattenzione per mettere a segno raggiri sia in presenza sia online. Conoscere le tecniche più diffuse è il primo passo per proteggersi e proteggere i propri familiari.
Ecco una panoramica delle truffe più comuni e dei consigli pratici per evitarle.
Le truffe più diffuse ai danni degli anziani
1. Truffe del finto parente in difficoltà
Il truffatore telefona fingendosi un figlio o un nipote e racconta una situazione urgente (un incidente, un fermo di polizia, un debito improvviso). Chiede soldi immediati, spesso da consegnare a un “amico” che passerà a prenderli.
Come difendersi:
- Chiudere la telefonata e chiamare direttamente il familiare.
- Non dare mai denaro o informazioni sensibili a sconosciuti.
2. Falsi tecnici o finti incaricati
Si presentano alla porta dicendo di essere addetti di luce, gas, acqua, INPS, banca o polizia municipale. Mostrano documenti falsi e, una volta entrati in casa, distraggono l’anziano per rubare denaro o preziosi.
Come difendersi:
- Non far entrare nessuno senza appuntamento ufficiale.
- Verificare con una telefonata all’ente di riferimento.
- In caso di dubbio, chiamare il 112.
3. Truffe online e telefoniche
Phishing, smishing (sms fraudolenti) o chiamate che richiedono codici bancari sono purtroppo in aumento anche tra gli over 65.
Come difendersi:
- Mai cliccare su link sospetti.
- Non comunicare codici OTP, PIN, password o credenziali.
- Installare sistemi di sicurezza come l’autenticazione a due fattori.
4. Falsi investimenti e contratti ingannevoli
Truffe legate a investimenti “sicuri”, apparecchi sanitari, forniture o contratti energetici creati apposta per confondere.
Come difendersi:
- Richiedere sempre un preventivo scritto.
- Non firmare documenti senza averli letti con calma.
- Farsi assistere da un familiare quando possibile.
Consigli pratici per familiari e caregiver
- Parlare spesso con gli anziani dei possibili rischi.
- Concordare una parola in codice da usare in caso di telefonate sospette.
- Aiutare a gestire posta, bollette e pratiche online.
- Organizzare un “piano di sicurezza domestica”: citofono sempre chiuso, nessun documento esposto, numeri utili a portata di mano.
Cosa fare se si teme una truffa
- Contattare subito le forze dell’ordine.
- Bloccare eventuali carte o account compromessi.
- Conservare ogni prova (sms, email, numeri telefonici).
- Segnalare l’accaduto a parenti e vicini per evitare che succeda di nuovo.
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