
Nelle ultime settimane sono arrivate numerose segnalazioni di truffe agli anziani sia telefoniche che porta a porta e, ora, anche per strada.
È notizia recente quella delle truffe dei falsi parenti che chiamano per farsi pagare le cure perché ammalati di Covid-19 e sono riusciti, camuffando la voce e dando nomi di veri parenti, a farsi dare fino a 5.000 euro per cure costose.
Oltre a queste“nuove” truffe continuano ad imperversare quelle porta a porta con finti impiegati di aziende di fornitura di elettricità e gas che, promettendo cospicui risparmi, redigono finti passaggi a nuovi fornitori e, nel frattempo, mandano un complice a rubare nelle stanze attigue.
L’ultima modalità di truffa che si sta diffondendo per le strade è la truffa dell’abbraccio che, come è facilmente intuibile, serve ad effettuare un contatto fisico distraendo il malcapitato mentre un complice ruba portafogli e gioielli.
La modalità è quasi sempre la stessa: i truffatori si muovono in coppia e attendono il passaggio di qualche anziano che cammina da solo. A quel punto uno dei due truffatori si finge un parente o vecchio conoscente e lo saluta con un caloroso abbraccio cogliendo l’anziano alla sprovvista mentre lui o il complice derubano.
L’unico modo per evitare questo tipo di truffe è informare gli anziani della loro esistenza e delle modalità con cui avvengono in modo da abbassare la probabilità di essere presi di sorpresa ed evitare sia di far entrare in casa che di farsi avvicinare fisicamente da sconosciuti.
Commenti
Nessun commento
Sii il primo a scriverne uno!
Articoli correlati

Se nel mondo online i filtri antispam e antivirus riescono a bloccare alcune delle peggiori minacce, per quelle che arrivano via posta tradizionale l’unico mezzo è essere sempre informati

Il QRishing è una minaccia reale, ma con un po’ di attenzione e alcune semplici precauzioni è possibile proteggersi efficacemente

il Comando provinciale dei Carabinieri e la SMAT hanno messo a punto una guida utile per aiutare le persone a non cadere in queste trappole

Tutte le informazioni false che gli operatori dei call center truffaldini utilizzano pur di assicurarsi un nuovo cliente