
La nuova truffa sta colpendo da settimane i titolari di carte ricaricabili PostePay. La Polizia Postale ha già ricevuto migliaia di segnalazioni da utenti che si sono visti arrivare questa comunicazione via email:
“Abbiamo ricevuto una segnalazione di accredito di euro 134,25 da UFFICIO POSTALE 47. L’accredito è stato temporaneamente bloccato a causa dell incongruenza dei suoi dati, potrà ora verificare i suoi dati e al ricevimento di essi, entro 48 ore le accrediteremo la somma sul suo conto postale. Acceda al servizio accrediti online Poste.it e verifichi i suoi dati. Cordiali saluti, Poste Italiane”.
Come per le numerose truffe di questa tipologia, anche in questo caso il messaggio riporta un link da cliccare dove l’utente viene invitato ad inserire le proprie credenziali di accesso per la gestione della carta ricaricabile. Il sito di destinazione è, all’apparenza, una copia di quello originale, ma naturalmente è solo apparenza. Se l’utente inserisce le credenziali i truffatori possono impossessarsene per svuotargli il credito senza lasciare alcuna traccia.
Il consiglio è quello di non cliccare mai sui link presenti nelle email che richiedono una verifica relativa ad account bancari o anche di altro tipo. Poste Italiane, che anche tutte le altre banche, non usa questa modalità per le sue segnalazioni, ma se si è comunque in dubbio, meglio contattare la propria banca prima di effettuare un login e mettere i truffatori nelle condizioni di agire indisturbati.
Se si è rimasti vittima di una delle numerose frodi, non resta che contattare associazioni in difesa dei consumatori.
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