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Con l’evoluzione dei pagamenti digitali, cresce anche la creatività degli hacker nel tentativo di violare i nostri sistemi di sicurezza. Una delle minacce più recenti e insidiose è la truffa Ghost Tap, che sfrutta la tecnologia NFC (Near Field Communication) per rubare denaro in modo invisibile e silenzioso.

Cos’è la truffa Ghost Tap

Ghost Tap è una truffa che prende di mira smartphone e smartwatch utilizzati per i pagamenti contactless con sistemi come Apple Pay, Google Pay o Samsung Pay. Gli hacker installano un malware sul dispositivo della vittima, spesso tramite app apparentemente innocue o phishing, che consente loro di accedere al modulo NFC e attivarlo senza il consenso dell’utente.

Come funziona la truffa Ghost Tap

Installazione del malware: Tramite app infette o phishing, il malware si annida nel dispositivo, diventando invisibile.

Attivazione NFC: Il malware abilita l’NFC del dispositivo senza che l’utente lo sappia, sfruttandolo per simulare transazioni.

Sistema di relay: I dati della transazione vengono trasmessi dal dispositivo compromesso a terminali controllati dagli hacker. Questo consente di effettuare pagamenti anche senza la prossimità fisica del dispositivo al terminale POS.

Perché Ghost Tap è difficile da individuare

Transazioni piccole e frequenti: Operazioni di importi bassi tendono a passare inosservate, sia agli utenti che ai sistemi antifrode.

Pagamenti mascherati: Le transazioni appaiono legittime e provengono da dispositivi autorizzati.

Assenza di connessione: Gli hacker possono operare persino in modalità aereo, rendendo il tracciamento ancora più difficile .

Chi è a rischio di essere vittima di Ghost Tap

Tutti i dispositivi che utilizzano sistemi di pagamento contactless sono potenzialmente vulnerabili. La truffa sfrutta una tecnologia ormai integrata in moltissimi smartphone moderni e non richiede particolari azioni da parte dell'utente per essere attivata.

Come difendersi da Ghost Tap

Sebbene Ghost Tap sia sofisticata, esistono alcuni accorgimenti efficaci per proteggersi:

Autenticazione a due fattori (2FA): Aggiungere un ulteriore livello di sicurezza ai pagamenti digitali.

PIN e biometria: Abilitare queste funzionalità per ogni transazione, anche quelle contactless.

Aggiornamenti software: Mantenere i dispositivi aggiornati per prevenire vulnerabilità note.

Controllo regolare degli estratti conto: Monitorare con attenzione le transazioni per individuare eventuali anomalie

Ghost Tap è un serio campanello d’allarme sull’importanza di una maggiore consapevolezza digitale. Con l’avanzare della tecnologia, anche le minacce diventano più sofisticate e rimanere informati è fondamentale per adottare le migliori pratiche di sicurezza proteggendo i propri dati e il proprio denaro.

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