Nuove norme su video e audio che diffondono fake news sul Covid-19

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Quando si vive un’emergenza sanitaria come quella che stiamo attraversando con l'epidemia di Coronavirus è molto importante verificare le fonti di ogni notizia per non cadere preda o diffondere pericolose fake news che hanno il solo scopo di aumentare lo stato di paura e confusione.

Chiunque utilizzi i social network e i servizi di messaggistica come WhatApp ha potuto verificare come i video e i messaggi audio sul contagio da Covid-19 siano tra i più condivisi.

I messaggi sono costruiti in da risultare credibili sia nei toni accorati che negli esempi drammatici utilizzati per creare empatia. Gli autori sono sedicenti operatori sanitari o membri delle Forze dell’Ordine (sia uomini che donne) che dichiarano di voler far conoscere ai cittadini la verità che non viene detta dai mezzi d’informazione e chiedono di condividere la notizia con più persone possibile. La formula vincente è quella di prendere le notizie reali ed esasperarle aumentando il numero di persone coinvolte e la gravità. 

Il fenomeno ha preso una portata talmente grande da generare un grave pericolo di disinformazione tra i cittadini, già abbastanza provati dalle notizie ufficiali e, per questo motivo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha diffuso un comunicato in cui si chiede, in caso di condivisione di messaggi audio o video, che tutti gli iscritti indichino:

La propria qualifica

L’Ordine di appartenenza

Il numero di iscrizione

A questo link è possibile leggere il comunicato della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Quindi attenzione a controllare sempre le fonti da cui si ricevono le notizie e a non diffondere comunicazioni che arrivano da persone di cui non è possibile verificare l'identità e l'autorevolezza.  WHUIS.COM-BANNER-62.png

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