
Le truffe sentimentali sono sempre esistite, ma le tecniche messe in atto dai truffatori della rete sono potenziate dalla facilità e dalla velocità di comunicazione offerte da internet. Attraverso un messaggio privato su facebook o altri social, oppure tramite un’email, entrano a contatto con le vittime facendole abbassare la guardia e conquistandone fiducia per poi passare alla richiesta di denaro per improvvise emergenze.
Il meccanismo è molto semplice: la vittima riceve una richiesta di amicizia o un messaggio privato da una persona che non conosce, ma che si dimostra interessata ad approfondire la conoscenza. Dal saluto quotidiano si passa poi a messaggi più personali.
Le donne e gli uomini dopo i 40 anni sono le vittime più numerose. L’ammiratore o ammiratrice finge quasi sempre di vivere all’estero e inizia un corteggiamento romantico che sfocia poi nella richiesta di vedersi e conoscersi. Improvvisamente però inizia a trovare scuse che gli impediscono di organizzare il viaggio, fino a confessare di non avere disponibilità economica sufficiente per partire. Ed ecco che a quel punto è spesso la vittima a offrirsi di anticipare il denaro per il viaggio.
Un’altra scusa con cui cercano di ottenere del denaro è la presenza di un figlio o un altro parente malato che ha bisogno di cure.
Il fenomeno dei truffatori romantici è diffuso in tutto il mondo e, per frenarne l’ascesa in Italia è necessario che le vittime denuncino le truffe alle autorità preposte.
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