Registro delle Opposizioni: quando rinnovare l'iscrizione e regole da seguire

Capita spesso di sentire: “Mi sono iscritto al Registro delle Opposizioni, ma le chiamate di telemarketing continuano ad arrivare”. Si diffonde così la sensazione che lo strumento non funzioni, mentre il problema è il modo in cui l'iscrizione al Registro interagisce con i consensi che continuiamo, spesso senza accorgercene, a fornire praticamente ogni giorno. Capire questo meccanismo è utile a tutti, comprese le attività che gestiscono ogni giorno numeri di telefono di privati e li utilizzano per fare telemarketing.
Cos’è il Registro delle Opposizioni
Il Registro pubblico delle opposizioni (RPO) è il servizio gratuito gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che permette a chi è intestatario di un numero di telefono, fisso o mobile, di opporsi alle chiamate di telemarketing, sia quelle con operatore umano sia quelle automatizzate (i cosiddetti “robocall”). L'iscrizione è aperta a tutti i numeri ed è possibile estenderla anche all'indirizzo postale, per bloccare la pubblicità cartacea.
Cosa succede quando ci si iscrive
L'iscrizione annulla tutti i consensi al marketing rilasciati fino a quel momento, con due eccezioni:
- I rapporti contrattuali in corso (o chiusi da meno di 30 giorni): un gestore telefonico o energetico di cui sei già cliente può continuare a contattarti per finalità commerciali legate al contratto.
- I consensi che vengono dati dopo l'iscrizione al Registro: se in un secondo momento accetti la privacy policy di un e-commerce, ti iscrivi a una newsletter, aderisci a una carta fedeltà o compili un modulo di contatto selezionando la casella marketing, quel consenso resta valido anche se il tuo numero è nel Registro.
Perché le chiamate ricominciano
Nella vita di tutti i giorni si finisce per lasciare nuovi consensi al marketing con una frequenza più alta di quanto si pensi: un acquisto online, un concorso, una tessera del supermercato, un preventivo richiesto su un sito di comparazione. Ognuno di questi passaggi può riaprire un canale che il Registro aveva chiuso.
L'iscrizione al RPO in sé non ha scadenza: non serve rifarla su base regolare “per sicurezza”. Ma se nel frattempo sono stati dati nuovi consensi, l'unico modo per azzerarli di nuovo è utilizzare la funzione “Rinnovo”, che aggiorna l'iscrizione e blocca anche le autorizzazioni concesse dopo la prima registrazione. In assenza di rinnovo, quei consensi restano attivi indefinitamente, ed è proprio da lì che ripartono le telefonate che sembrano ignorare l'iscrizione.
Come rinnovare l’iscrizione
Le operazioni disponibili sul Registro sono quattro: Iscrizione, Rinnovo, Revoca selettiva (per riattivare il consenso verso un singolo operatore, ad esempio se si vuole continuare a ricevere le comunicazioni di un'azienda specifica) e Cancellazione.
Tutte possono essere effettuate attraverso tre canali, sempre gratuiti:
- Web, sul sito registrodelleopposizioni.it, autenticandosi e seguendo la procedura guidata.
- Telefono, chiamando dal numero da tutelare lo 800 957 766 per le utenze fisse o lo 06 42986411 per i cellulari, e seguendo le istruzioni del risponditore automatico.
- Email, compilando l'apposito modulo scaricabile dal sito e inviandolo all'indirizzo indicato, dimostrando la disponibilità del numero.
Le richieste vengono lavorate entro un giorno lavorativo, ma diventano pienamente efficaci entro 15 giorni: è normale, quindi, continuare a ricevere qualche chiamata nei giorni immediatamente successivi a un'iscrizione o a un rinnovo.
Le sanzioni per le aziende che non rispettano il Registro
Per gli operatori di telemarketing, ignorare il Registro non è un rischio da poco. La normativa di riferimento, il Codice in materia di protezione dei dati personali e il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), prevede sanzioni amministrative fino a 20 milioni di euro oppure, per le imprese, fino al 4% del fatturato annuo, se superiore.
Come restare aggiornati sulle iscrizioni al Registro, lato azienda
Il tema del Registro delle Opposizioni è, a tutti gli effetti, un capitolo della più ampia disciplina sul trattamento dei dati personali che riguarda da vicino tutte le aziende che utilizzano il telemarketing come mezzo di promozione.
Chi contatta telefonicamente o via posta persone che non sono ancora proprie clienti per proporre un servizio o presentare un'offerta deve consultare il Registro delle Opposizioni, prima di chiamare.
Per farlo occorre registrarsi come operatore sul portale del RPO e consultare regolarmente le liste seguendo le istruzioni presenti sul sito.
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