Nuova ondata di truffe tramite PEC

Condividi su:

Non è passato molto tempo dall’ultimo allarme di truffe che sfruttano il processo di fatturazione elettronica entrato in vigore quest’anno.

WHUIS.COM-BANNER-26.png

Nel mirino della nuova ondata di truffe ci sono le caselle Pec di strutture pubbliche, private e di soggetti iscritti a ordini professionali. Quasi tutte queste email hanno come oggetto la dicitura “Invio File ” e hanno come obiettivo la richiesta di informazioni che verranno po utilizzate per truffare il destinatario. Il testo del messaggio è del tutto credibile in quanto è copiato da una comunicazione inviata precedentemente dal Sistema di Interscambio (SdI).

Per riconoscere la truffa è importante ricordarsi che i messaggi Pec del sistema SdI devono avere  alcune caratteristiche specifiche:

il mittente è solo del tipo sdiNN@pec.fatturapa.it dove NN è un progressivo numerico a due cifre;

il messaggio deve contenere necessariamente due allegati composti in accordo alle specifiche tecniche sulla Fatturazione Elettronica (pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate).

L’Agenzia delle Entrate invita a fare particolare attenzione alle email provenienti da utenze sconosciute o sospette che richiedono di modificare l’indirizzo di recapito per le successive comunicazione con il Sistema di Interscambio eliminandole immediatamente.

Condividi su:

Commenti

Nessun commento

Sii il primo a scriverne uno!

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

Articoli correlati