Annunci case in affitto sui social: come riconoscere le truffe

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Gli annunci fake di case in affitto abbondano sui gruppi Facebook e possono avere come autori dei singoli truffatori seriali, ma sempre più spesso hanno alle spalle organizzazioni criminali estere non facilmente rintracciabili dalla giustizia italiana. 

Qual’è lo scopo della truffa

Oltre alla sottrazione di denaro tramite la richiesta di versamento di caparre per appartamenti che non esistono o non sono disponibili, i truffatori sono maestri nel furto d’identità.

Come riconoscere l’annuncio truffa

Gli annunci fake sui social sono per la maggior parte per case vacanze o immobili a uso transitorio come, ad esempio, case in affitto per studenti o per lavoratori fuori sede

I messaggi fake sono spesso scritti in un italiano non corretto o poco curato.

Il prezzo è molto allettante perché al di sotto della media degli annunci per la stessa tipologia di immobile.

L’autore del messaggio non vive vicino e

Le fotografie sono rubate da altri annunci reali. Per verificarlo basta fare una ricerca immagini su Google.

L’identikit della vittima perfetta

La vittima ideale è chi ha molta fretta di trovare una casa vacanza, un appartamento per studenti o per lavoratori e teme di perdere buone occasioni. Inoltre si tratta di una persona che preferisce fare da se, senza rivolgersi ad un’agenzia le agenzia immobiliare pensando così di risparmiare.

Chi sono e come agiscono i truffatori

Dietro gli annunci truffa sui gruppi Facebook non ci sono solo singoli truffatori, ma soprattutto gruppi criminali organizzati e capaci di lanciare migliaia di messaggi in diversi gruppi e diverse piattafome social in cui la moderazione è assente o molto debole.

Non cercano solo di estorcere denaro, mirano anche a raccogliere dati e documenti utili per il furto di identità. Spesso, infatti, ancora prima di dare informazioni sull’immobile, si fingono molto scrupolosi e inviano i propri documenti d’identità (anche questi rubati) chiedendo alla vittima di fare lo stesso per poter essere sicuri dell’identità di chi li contatta.

Il passo successivo è quello di conquistare la fiducia dell’interlocutore dando informazioni utili e fingendosi molto collaborativi. 

Ovviamente l’appartamento (bello, accessoriato, a prezzo vantaggioso) non può essere visitato per lontananza fisica del proprietario, ma è possibile dare una caparra ad un qualche sistema di prenotazione (normalmente sfruttano AirBnb) con la promessa di restituzione totale in caso non si desideri tenere l’appartamento.

Cosa non devi fare

Rivolgiti solo ai portali che hanno annunci verificati

Scegli di affidarti ad un professionista immobiliare certificato

Non inviare mai caparre prima di aver visionato l'immobile e firmato un contratto

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Commenti

Grazia Colombini

12/20/2022, 01:31 PM

Stavo per cascarci!!! Per fortuna ho digitato la mail chiara.leon@medisupplies e mi è apparsa questa pagina... come mi devo comportare? Devo sporgere denuncia alla polizia postale? Grazie, G. Colombini

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