
Finalmente hai trovato la casa giusta e desideri procedere quanto prima con la proposta d’acquisto per concludere la compravendita il prima possibile: ecco cosa deve contenere una proposta d’acquisto.
Dopo aver fatto tutte le verifiche necessarie controllando sia la documentazione obbligatoria che le informazioni accessorie (leggi anche: 3 cose da controllare sempre quando si compra casa), ecco arrivato il momento di procedere alla proposta d’acquisto.
La proposta d’acquisto dovrà essere presentata in forma scritta e contenere le seguenti informazioni:
I dati dell’acquirente e del venditore;
I dati catastali dell’immobile;
Il prezzo d’acquisto offerto;
I tempi e le modalità di pagamento;
I tempi di consegna;
La data entro la quale deve essere stipulato l’atto notarile;
Il numero dell’assegno (non trasferibile) allegato alla proposta con indicazione della cifra e della banca emittente;
L’indicazione della provvigione da corrispondere all’agenzia immobiliare;
L’indicazione della presenza di eventuali pendenze, ipoteche o pignoramenti che gravano sull’immobile al momento della proposta;
La data entro cui vige l’irrevocabilità della proposta;
Altre eventuali garanzie e accordi (condizioni sospensive o risolutive).
È importante sapere che:
La proposta d’acquisto, una volta presentata, non può essere ritirata fino alla data indicata;
In caso di ritiro della proposta d’acquisto prima della data di validità, il venditore ha diritto a trattenere la caparra a titolo di risarcimento;
In caso il venditore, dopo aver accettato, ci ripensi, il compratore può esigere il doppio della caparra;
L’assegno relativo all’acconto non è consegnato nelle mani del venditore, ma tenuto in custodia dall’agenzia immobiliare fino all’accettazione da parte del venditore;
Il venditore deve comunicare la sua risposta per iscritto;
Solo ad accettazione della proposta si creerà l’impegno reciproco alla compravendita;
Dopo l’accettazione del venditore (mediazione conclusa) venditore e compratore dovranno versare all’agente la sua provvigione.
Commenti
Fabrizio Pollera
6/26/2020, 05:07 PM
Quesito : nel caso in cui il promittente venditore decida di non vendere più l'immobile successivamente all'accettazione, il promittente acquirente è tenuto comunque a pagare la mediazione all'agenzia? Sarebbe di fatto un compenso per una prestazione che non ha visto chiusura
Enzina
6/23/2020, 01:53 PM
Se il venditore alla scadenza della proposta d'acquisto non risponde per iscritto di rifiutarla, cosa succede?
Maurizio Manzoni
6/22/2020, 06:53 PM
L’assegno che viene lasciato dal proponente alla firma della proposta è a titolo di cauzione non è né caparra ne acconto, semmai puó diventare caparra all’accettazione della proposta da parte del venditore.
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